
Si è conclusa domenica 13 settembre la Festa di San Tarcisio 2026, la settimana di iniziative religiose, sportive e comunitarie che dal 6 settembre ha animato la nostra parrocchia e l'intero quartiere di Quarto Miglio.
Sono stati giorni di preghiera, di incontro, di festa e di fraternità. Giorni nei quali ci siamo ritrovati insieme attorno al nostro Patrono, lasciandoci accompagnare dal suo esempio di giovane innamorato di Cristo e fedele fino in fondo alla sua fede.
L'edizione di quest'anno è stata dedicata a San Tarcisio e a San Francesco d'Assisi, custodi dell'Eucarestia, tema che ha accompagnato l'intera settimana di festeggiamenti.
La celebrazione conclusiva, presieduta da S.E. Mons. Alessandro Zenobbi, Vescovo Ausiliare per il Settore Est della Diocesi di Roma, ha rappresentato il momento culminante della festa.
Nell’Eucaristia abbiamo ritrovato il centro di tutto ciò che viviamo come comunità cristiana: il Signore che ci raduna, ci nutre della sua Parola e del suo Corpo e ci manda nuovamente sulle strade della nostra vita.
L’omelia del Vescovo, che proponiamo insieme alle immagini della celebrazione, ci offre l’opportunità di fermarci ancora una volta sulle parole ascoltate e di custodire il messaggio che ci è stato consegnato.
E forse è proprio questo il senso più bello di una festa patronale: non soltanto vivere insieme alcuni giorni speciali, ma lasciarsi rinnovare nella fede e ripartire con una maggiore consapevolezza di essere una comunità che cammina insieme.
Nel pomeriggio e nella serata, tra tornei sportivi, la pesca di beneficenza e lo stand gastronomico, la comunità si è ritrovata per vivere insieme gli ultimi momenti della festa.
A conclusione della settimana, il parroco, don Francesco Pelusi, ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento all'intera comunità parrocchiale, ai numerosi collaboratori e volontari che si sono impegnati nell'organizzazione, e a quanti con la loro presenza hanno reso possibile questi giorni di festa, fede e condivisione.
Una festa così non nasce da sola.
Dietro ogni celebrazione, ogni momento di incontro, ogni ambiente preparato e ogni iniziativa ci sono persone che hanno regalato tempo, energie, idee, capacità e disponibilità. Alcuni lo hanno fatto sotto gli occhi di tutti; altri, con grande discrezione, hanno lavorato lontano dai riflettori.
A tutti va il nostro grazie.
La festa finisce, ma il cammino continua.
Continuiamo a camminare insieme, affidandoci al Signore e chiedendo a San Tarcisio di accompagnare la nostra comunità, perché sappia essere sempre più una casa aperta, una comunità viva e un luogo nel quale ciascuno possa sentirsi accolto e parte di una stessa famiglia.

